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M-NODE

L'M-Node è il nodo italiano del programma di alta formazione per la ricerca del Planetary-Collegium, un network di ricerca internazionale di eccellenza en.wikipedia.org/wiki/Planetary_Collegium.

L’M-Node propone un'alternativa dinamica alla forma standard del dottorato e degli studi post-dottorato, attraverso l’attivazione di un Ph.D, riconosciuto in tutta Europa, in Nord America.

Il Ph.D del Planetary Collegium M-Node è progettato per rispondere alla richiesta di alta formazione proveniente dai ricercatori delle discipline umanistiche e artistiche di frontiera, quelle che si situano tra l'arte e i media, tra i media e il design, tra l'arte e le tecnologie.

Il panorama dell’offerta formativa italiana è caratterizzato dall’assenza di percorsi di ricerca post-laurea in tale ambito, proprio lì dove il modello inglese degli alti studi di dottorato Ph.D, si presta, invece, a rispondere a questa esigenza.

Oggi di fronte all'azione europea del Bologna Process e alla riforma universitaria del M.I.U.R., Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca italiano, le accademie di Belle Arti e le Università del Design e dei Media diventano i soggetti naturali atti a raccogliere tale sfida.

L'M-Node sviluppa una ricerca integrale e consapevole tra gli spazi transdisciplinari dell'arte, della tecnologia e della scienza. Si differenzia da uno studio in chiave spirituale o esoterica, cercando di collegare l'antico e l'esotico, e persino le classiche e arcaiche pratiche di conoscenza, alle idee radicalmente nuove che emergono dalla frontiera della ricerca scientifica, focalizzando la speculazione sulle nuove forme dell'arte e dell'espressione culturale.

Il Philosophy Doctor (Ph.D.) è il massimo titolo accademico. I requisiti per l'ammissione sono il conseguimento del titolo di Biennio Magistrale (il titolo di laurea per gli studenti italiani) ed una seria e certificata pratica artistica. In casi particolari l'ammissione può essere riconosciuta anche secondo parametri particolari.

Il titolo è conseguito dopo un periodo di studio e ricerca compreso tra tre e quattro anni e la redazione di una tesi destinata alla pubblicazione, che risponda a requisiti di elevati originalità.

L'azione dell'M-Node è volta a creare le future cattedre e i futuri ricercatori dell'Accademia e dell'Università del Design, delle Arti e dei Media. Attraverso il processo di ricerca vuole originare nuovi saperi, un nuovo linguaggio, nuovi sistemi, nuove metodologie, nuove strutture psicologiche, nuovi atteggiamenti e nuove intuizioni intorno alla natura della mente, della cultura e dell'identità umana per il nuovo millennio. Quest'azione propone un costruttivo e proattivo approccio alle problematiche sociali, tecnologiche, estetiche e spirituali dell'emergente società planetaria del XXI secolo, e allo stesso momento sostiene e incoraggia una coscienza critica delle forze che impediscono la costruzione di un'armonia sociale e di una trasformazione culturale.

The M-Node nasce dalla volontà di coinvolgere al suo interno i testimoni della frontiera estetica e tecnologica del 21 secolo; il Professor Roy Ascott ha progettato l'idea di attivare un nodo di ricerca in Italia, esportando la tradizione della ricerca anglosassone presso la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Il Prof. Antonio Caronia, punto di riferimento italiano sul virtuale e sulle mutazioni del corpo, è il Direttore didattico di questo nodo, il Professor Derrick de Kerckhove, uno degli interpreti dell'impatto che i media e le tecnologie hanno con la nostra psiche e la nostra attuale società, e il Professor Antonio Somaini, sono gli advisors-supervisors, ovvero i riferimenti intellettuali che gravitano intorno al nodo. In questo modo è stato realizzato un team di eccellenza.

L'M-Node importa dall'esperienza inglese la metodologia di ricerca, nuova e pragmatica; un processo pragmatico che si sviluppa attraverso incontri e verifiche che realizzano dei nodi di conoscenza condivisa tra i ricercatori, i supervisor e un network mondiale di filosofi, artisti e scienziati.

I ricercatori lavoreranno sui temi del 21° secolo utilizzando una metodologia transdisciplinare atta alla comprensione dei fenomeni della società telematica e post-biologica del contemporaneo.

La nascita dell’M-Node all’interno della NABA, consente di importare dal Planetary Collegium una ricerca che unisce il classico approccio della ricerca basato sull'interazione frontale degli individui ad un approccio nomadico e transculturale più consono alla network society. Questo approccio si origina dal network di docenti, ricercatori, maitre à penser, che il Planetary Collegium raccoglie sull’intero pianeta.

Presso la NABA viene attivato dall'autunno 2005 un progetto di Ph.D per un minimo di 5 e un massimo di 11 ricercatori che svilupperanno la loro ricerca con la metodologia del dottorato inglese e in particolare del Planetary Collegium, diretto dal prof. Roy Ascott, sotto la direzione didattica del Prof. Antonio Caronia e con il contributo del Prof. Derrick de Kerckhove e Antonio Somaini.

L'M-Node vuole rispondere a una domanda che è centrale oggi in un paese d'arte come l'Italia: come possiamo utilizzare le nuove tecnologie e le nuove metafore scientifiche per educare gli artisti? Come possiamo utilizzare le intuizioni createsi nelle ricerche personali degli artisti per l'avanzamento della conoscenza scientifica e dello sviluppo della cultura e della tecnologia umana?

L'M-Node vuole anche analizzare come possono le sollecitazioni delle antiche culture e filosofie essere alleate nella ricerca dei significati e dei valori in una società post-biologica.

L'M-Node vuole capire come possono le nuove tecnologie comprendere e supportare le culture che utilizzano il paradigma scientifico occidentale e come possono le nuove tecnologie comprendere assimilare e supportare le culture che utilizzano il paradigma orientale.

L'M-Node vuole analizzare come può la società dell'informazione creare cultura attraverso le forme dell'interazione, della non-linearità, del sapere ipertestuale, della dialettica dei media, del pensiero creativo e dell'azione creativa.

L'M-Node vuole comprendere come può essere iniziato un discorso che catturi le prospettive critiche e morali della nuova frontiera tecnologica dell'era dell'informazione digitale globale.

Indagando il campo del potenziale espressivo dell'elettricità, della telematica, dell'interazione, della non linearità, osservando gli sviluppi della ricerca post-biologica, dell'ingegneria genetica, delle neuro scienze, delle nanotecnologie, e identificandone le metafore con le strategie artistiche verso una comprensione delle potenzialità delle capacità umane, delle estensioni sensoriali e cognitive, e una nuova visione della società planetaria, l'M-Node alla NABA vuole porsi come centro italiano di ricerca e produzione culturale, con un ruolo di primo piano nel dibattito della contemporaneità.

Dal suo Hub, sito all'Università di Plymouth, in Inghilterra, il Planetary Collegium ha aperto nodi a Zurigo (Hochschule fur Gestaltung und Kunst), a Milano (Nuova Accademia di Belle Arti).

La struttura del nodo è basata sul modello del progetto CaiiA-STAR, e si appoggia all'Università di Plymouth.

M-NODE STAFF

Founding Director: Roy Ascott
Professor of Technoetics
University of Plymouth
England

Program M-Node Director: Francesco Monico
Professor of Theory and Method of Mass Media
Nuova Accademia di Belle Arti Milano
Italy

Program M-Node Research Director: Antonio Caronia
Professor of Antropology of Technics
Accademia di Belle Arti di Brera
Professor of Aestetics of Media
Nuova Accademia di Belle Arti Milano
Italy

Program M-Node Advisors-Supervisor: Derrick de Kerckhove
Director of the McLuhan program in Culture & Technology
Professor of French Literature
Papamarkou Chair in Education and Technology at the Library of Congress Washington D.C.
Visiting professor in Mass Media
Nuova Accademia di Belle Arti Milano
Canada

Program M-Node Supervisor: Antonio Somaini
Lecturer of Aestetics
Politecnico of Milan
Lecturer of Economy and Politics of Arts
Università Cattolica of Milan
Professor in Aestetics
Program M-Node Advisors-Supervisor: Paolo Atzori
ZKM Karlsruhe
Professor in Aestetics & Technology

Program M-Node Advisors-Supervisor: Elisa Giaccardi
Research Associate at the Center for LifeLong Learning and Design (L3D), University of Colorado at Boulder, USA.

Nuova Accademia di Belle Arti Milano

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milanonodeinfo@gmail.com

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